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Educazione dei figli adolescenti

Approfondimenti

Il ruolo dei genitori nell’educazione dei figli adolescenti

Autore

Vittoria Brullo

L’adolescenza è un periodo evolutivo caratterizzato da cambiamenti fisici, psicologici e sociali, e che richiede ai giovani di adattarsi alla nuova situazione.

Generalmente, è possibile osservare differenze di genere rispetto alle difficoltà tipiche di questa fase: i ragazzi presentano maggiori difficoltà di adattamento scolastico (problemi comportamentali, atteggiamenti più negativi verso gli insegnanti e livelli di rendimento inferiori); le ragazze, invece, mostrano maggiori difficoltà di adattamento psicologico (minore capacità di regolazione emotiva, maggiori livelli di depressione e ansia).

Quali sono i fattori che potrebbero influenzare le capacità di adattamento di ragazzi e ragazze?

La famiglia gioca un ruolo chiave come fattore che può facilitare oppure ostacolare l’adattamento psicosociale degli adolescenti, in quanto essa svolge un ruolo di sostegno, riferimento ed educazione. È possibile distinguere quattro stili educativi caratterizzati da due dimensioni principali: calore e controllo.

Il calore è definito come il coinvolgimento e l’espressione di affetto positivo, considerazione e preoccupazione da parte dei genitori e / o di altri caregiver primari; è stata osservata una correlazione positiva tra questa dimensione e l’adattamento positivo degli adolescenti perché elevati livelli di calore attivano meccanismi che stimolano l’autoregolazione e l’affermazione di sé, al contrario bassi livelli di calore sono correlati sia al disadattamento scolastico che a quello psicologico.

Il controllo, invece, si riferisce alle pressioni esercitate dai genitori per stimolare comportamenti socialmente adeguati nei figli, attivando meccanismi di controllo e di supervisione. Di questo costrutto è possibile distinguere un controllo comportamentale (istituzione di regole, direttive o richieste particolari) e uno psicologico (che limita lo sviluppo dell’autonomia e della capacità di adattamento, inducendo nell’adolescente emozioni come senso di colpa o vergogna).

È stato osservato come bassi livelli di controllo correlino con un’incapacità di adattamento psicosociale, ma non con le difficoltà scolastiche.

Le due componenti hanno una connotazione neutra ed è la loro combinazione a decretare lo stile genitoriale emergente. È possibile distinguere quattro stili educativi: autorevole, autoritario, permissivo/indulgente e trascurante/negligente.

Lo stile genitoriale autorevole (alti livelli di calore e controllo) è uno stile democratico in cui vengono stabilite regole, linee guida ed eventuali punizioni (non fisiche), adattate alle esigenze e richieste dei figli. È uno stile che tende a valorizzare l’indipendenza e l’autonomia dei ragazzi, ma allo stesso tempo il genitore mantiene la propria autorità. È associato con livelli più elevati di adattamento psicosociale (scolastico e clinico).

Lo stile autoritario (alti livelli di controllo e bassi di calore) è centrato sul controllo esterno, quindi il genitore impone regole rigide e il mancato rispetto comporta punizioni fisiche o verbali. I ragazzi non vengono stimolati ad essere indipendenti e autonomi, ma viene loro insegnato ad aderire passivamente alle richieste e alle aspettative della società. I genitori presentano alte aspettative nei riguardi dei figli non ponendo quindi attenzione ai loro bisogni e richieste. Lo stile autoritario è correlato al disadattamento psicologico (depressione, ansia, bassa autostima) di un adolescente.

Nello stile indulgente (alti livelli di calore, ma basso controllo) il dialogo è aperto e affettuoso ma non vengono fornite regole e modelli di condotta da parte dei genitori, i quali presentano basse aspettative nei confronti dei figli (soprattutto in termini di indipendenza e autocontrollo), soddisfano tutte le loro richieste e i loro bisogni. La figura genitoriale risulta essere poco chiara in quanto spesso il genitore si relaziona come un amico, interagendo come se i figli fossero maturi e capaci di autocontrollo, consultandosi con loro su importanti decisioni familiari. Questo stile genitoriale è correlato a problematiche psicosociali (abuso di sostanza, comportamento antisociale, ecc.).

Lo stile genitoriale negligente (bassi livelli di calore e di controllo) è caratterizzato da una mancanza di confini e di regole; il genitore non funge da base sicura e punto di riferimento per il figlio, non risponde in maniera adeguata ai suoi bisogni e richieste mostrandosi indifferente (evita il coinvolgimento emotivo). Lo stile negligente è correlato al disadattamento psicosociale (scolastico e clinico).

Qualunque sia lo stile presentato dalle figure genitoriali l’importante è il dialogo tra i genitori in quanto entrambi devono essere partecipanti attivi del piano educativo genitoriale; si è osservato come per gli adolescenti avere padri e madri negligenti o autoritari è correlato a livelli più elevati di disadattamento, mentre se questi sono autorevoli o indulgenti si osservano livelli inferiori di disadattamento. Conoscere l’esistenza di questi quattro stili genitoriali permette di avere una guida operativa e, quindi, consente ai genitori di mettersi in gioco per cambiare o affinare la loro linea educativa.

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