Formazione residenziale ed esperienziale
Collective trauma: riparare relazioni e comunità
28-31 MAGGIO 2026
Responsabile scientifica: dott.ssa Vittoria Ardino
Negli ultimi decenni, i contesti sociali e geopolitici globali hanno reso sempre più evidente l’impatto dei traumi collettivi sulle comunità e sugli individui. Guerre, migrazioni forzate, catastrofi umanitarie e crisi sociali producono effetti profondi e duraturi che non riguardano solo la dimensione individuale della sofferenza, ma coinvolgono anche processi culturali, relazionali e comunitari.
Comprendere il trauma collettivo richiede quindi uno sguardo interdisciplinare che integri prospettive cliniche, sociali e culturali, ponendo attenzione alle narrazioni condivise, alle memorie storiche e alle modalità con cui le comunità elaborano e trasformano le esperienze traumatiche.
Questo percorso formativo si propone di offrire uno spazio di riflessione teorica, confronto clinico e sperimentazione pratica, coinvolgendo studiosi e professionisti impegnati nella ricerca e negli interventi sul campo. Attraverso lectio magistralis, testimonianze di esperienze operative e attività laboratoriali, i partecipanti avranno l’opportunità di approfondire modelli di comprensione del trauma collettivo e di esplorare strumenti di intervento in contesti complessi.
Particolare attenzione sarà dedicata agli interventi psicosociali rivolti a comunità colpite da conflitti e migrazioni, alle narrazioni culturali del trauma e alle pratiche cliniche e comunitarie orientate alla ricostruzione del senso, della resilienza e della partecipazione.
Il corso intende favorire un dialogo tra ricerca accademica, pratica clinica e intervento umanitario, promuovendo uno scambio di conoscenze ed esperienze che possa contribuire allo sviluppo di approcci sempre più sensibili ai contesti culturali e alle dimensioni collettive della sofferenza e della cura.
Date e Orari
Dal 28 al 31 maggio 2026
Consulta il programma dettagliato disponibile in fondo alla pagina
Sede
Paradú EcoVillage & Resort
Loc. Paradù 383/B – 57022
Castagneto Carducci (LI)
Toscana – Italia
Consulta questo link per vedere la struttura che ci ospiterà: Paradú EcoVillage & Resort
I costi di vitto e alloggio non sono compresi nella quota, ma l’Istituto Miller ha accordi con la struttura ospitante che propone tariffe agevolate ai partecipanti al corso.
Il corso si svolgerà unicamente in presenza. Si tratta di un training di formazione in gruppo, dal carattere fortemente esperienziale, che darà la possibilità di conoscere nuovi colleghi e di condividere la propria esperienza, in un luogo ameno, tra studio, relax e divertimento.
Costi
QUOTA INTERA 300,00 €
QUOTA RIDOTTA 270,00 € (per soci AIAMC, allievi delle Scuole della Consulta, ex allievi dell’Istituto Miller)
I crediti ECM sono opzionali e hanno un costo aggiuntivo di € 40,00.
Accreditamento ECM
Rilascia 25 crediti ECM.
Per il conseguimento dei crediti ECM è prevista una valutazione dell’apprendimento.
I Crediti Formativi ECM verranno rilasciati, al termine del Corso, solo a chi ne avrà fatto richiesta.
Criteri per l’assegnazione dei crediti ECM:
– Presenza documentata ad almeno il 90% della durata del corso
– Valutazione dell’apprendimento documentata da prova specifica e attestata dal Provider (percentuale di risposte corrette pari al 75% del totale).
Destinatari
Il training è aperto a tutti i professionisti che lavorano in ambito sanitario e del Trauma
Relatori
Dr.ssa Grazia Armenia: Psicoterapeuta sistemico-relazionale, ha svolto attività clinica con minori e nuclei familiari in contesti psicosociali svantaggiati. Collabora da alcuni anni con Medici Senza Frontiere in programmi rivolti a persone migranti sopravvissute a tortura e ha così maturato esperienza nel trattamento del trauma complesso in contesti multiculturali sia clinici sia emergenziali.
Dr. Tarek Jebrini: medico e ricercatore post-doc presso la Clinica Universitaria Ludwig Maximilian di Monaco e presso l’Università di Bielefeld. Ha avviato il programma NETPalestine (NETPal) per minori palestinesi. La sua ricerca si concentra sulla risposta alle crisi e sugli interventi orientati al trauma in contesti caratterizzati da minaccia continua, crisi e violenza. È membro della ONG vivo international, della Sezione sulle Conseguenze Psicologiche della Tortura e della Persecuzione della World Psychiatric Association e del NET Institute.
Prof. Andreas Maercker: Professore di Psicologia Clinica e Psicotraumatologia all’Università di Zurigo, è uno dei maggiori esperti internazionali sul trauma collettivo e le sue conseguenze. I suoi studi si concentrano sull’impatto psicologico dei traumi storici e sociali, nonché sui modelli culturali di risposta al disagio traumatico.
Dr. Valentyna Mazhbits: psichiatra e psicoterapeuta ucraina. Ha lavorato come psichiatra e psicoterapeuta per adulti in ospedali privati a Kiev. Ha svolto attività come ricercatrice senior presso l’Istituto di Psichiatria di Kiev e come consulente per l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM). Dal marzo 2022, dopo essere fuggita in Germania con i suoi due figli, gestisce iniziative di formazione e ricerca con Berlin Charitè coordinando l’implementazione di supporto psicosociale per gli ospedali in Ucraina.
Dr.ssa Katy Robjant: Psicologa clinica, è nota a livello internazionale per il suo lavoro pionieristico nell’ambito della psicotraumatologia, in particolare per lo sviluppo e l’applicazione del modello NETfacts. Si occupa di interventi psicoterapeutici con rifugiati, migranti e vittime di violenza, collaborando con organizzazioni umanitarie e accademiche.
Prof. Maggie Schauer: psicotraumatologa presso l’Università di Costanza. Insieme a Frank Neuner e Thomas Elbert ha sviluppato la Narrative Exposure Therapy (NET). È membro fondatrice della ONG vivo international, della ONG babyforum (impegnata nel contrasto alla trascuratezza e ai maltrattamenti nella prima infanzia) e del NET Institute. È membro del consiglio direttivo della Società Italiana per lo Studio dello Stress Traumatico (SISST). Ha svolto ricerche sulle traumatizzazioni multiple e complesse derivanti da violenza familiare e organizzata, traumi infantili, tortura e violazioni dei diritti umani, con particolare attenzione alle conseguenze transgenerazionali della violenza e della trascuratezza.
Prof. Guido Veronese. Professore associato di Psicologia clinica e di comunità presso il dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa" – Università degli Studi di Milano Bicocca. È specializzato in psicoterapia sistemico relazionale. Le sue aree di ricerca riguardano gli interventi psicologici in contesti di traumi estremi e collettivi, operando in aree colpite da violenza politica, militare e gravi violazioni dei diritti umani.
Per gli ospiti che parlano inglese sarà prevista la traduzione simultanea in italiano.
Iscrizioni
Per info e iscrizioni scrivi subito a info@ilmiller.it
